Aritmologo migliore per risultati fibrillazione atriale

Ablazione fibrillazione atriale: risultati

Ablazione della fibrillazione atriale: risultati

E’ una domanda che fanno molti dei miei pazienti. E’ lecito aspettarsi un risultato ottimo dopo essersi sottoposti ad ablazione transcatetere. Ma da cosa dipende il risultato ottimale di una procedura come questa? Oggi parliamo di Ablazione fibrillazione atriale: risultati a breve e a lungo termine.

Ablazione fibrillazione atriale: risultati

L’ablazione per fibrillazione atriale è un trattamento invasivo che mira a ridurre o eliminare gli episodi di fibrillazione atriale, una forma comune di aritmia cardiaca. Durante l’ablazione, un medico utilizza la radiofrequenza (calore) o la cryo (freddo) per creare piccole cicatrici nel tessuto cardiaco dell’atrio sinistro, interrompendo i segnali elettrici irregolari che causano la fibrillazione atriale.

L’efficacia di questo trattamento dipende da vari fattori, incluso il tempo e la gravità del fibrillazione atriale prima dell’ablazione, presence of other cardiovascular conditions (esempio, cardiopatia coronarica o insufficienza cardiaca) e come ciascun individuo risponde al trattamento. In generale, l’ablazione per fibrillazione atriale può essere molto efficace nel ridurre la frequenza e/o la gravità degli episodi di fibrillazione atriale, migliorando la qualità di vita.

Tuttavia, è necessario evidenziare il fatto che l’ablazione non è sempre in grado di eliminare completamente la fibrillazione atriale e, in alcuni casi, potrebbero essere necessari ulteriori trattamenti.

Ablazione della fibrillazione: risultati a breve termine

 L’ablazione della fibrillazione atriale da risultati sia a breve termine che a lungo termine. Vediamo quali sono i risultati a breve termine:

  1. Riduzione dei Sintomi: Molti pazienti (75%) guariscono completamente dalla fibrillazione atriale mentre il 25% continua ad avere episodi di FA ma con una netta riduzione dei sintomi  

  2. Ripristino del Ritmo Cardiaco Normale: L’obiettivo principale dell’ablazione è di ripristinare un ritmo normale (ritmo sinusale). Se infatti il paziente arriva in sala operatoria con la fibrillazione, il primo obiettivo dell’ablazione è ripristinare il ritmo sinusale. Il paziente cosi uscirà dalla sala senza piu avere la fibrillazione atriale.

  3. Miglioramento della Qualità della Vita: Con la riduzione (o scomparsa) dei sintomi e il ritorno a un ritmo normale, molti pazienti riferiscono un miglioramento generale nella qualità della vita. Molti studi tramite questionari sulla qualità della vita hanno documentato un netto miglioramento sia in termini di capacità funzionale che di sintomi.

  4. Riduzione della Necessità di Medicinali: Dopo una perfetta ablazione, alcuni pazienti potrebbero ridurre o interrompere l’uso di farmaci anti-aritmici. Nella mia pratica clinica sono solito sospenderli dopo circa 2-3 mesi dalla procedura che eseguo.

  5. Rischi e Complicazioni: Come per qualsiasi procedura medica, esistono rischi associati all’ablazione, come infezioni, sanguinamento o, raramente, danni al cuore. Questi sono generalmente monitorati attentamente nei risultati a breve termine. Il rischio è molto basso e in ogni caso nel nostro ospedale siamo pronti a fronteggiare qualsiasi evenienza dovesse occorrere.

  6. Monitoraggio: Dopo l’ablazione, i pazienti sono tipicamente sottoposti a monitoraggio per valutare l’efficacia della procedura e per verificare eventuali ritmi anormali residui. 

Ablazione della fibrillazione: risultati a lungo termine

Come anticipato da diversi studi, l’efficacia dell’ablazione varia a seconda delle condizioni specifiche del paziente. La fibrillazione atriale richiede di adottare un approccio personalizzato e si sa oramai che la precisione in questi procedimenti è fondamentale per ottenere risultati a lungo termine. Inoltre, diversi studi sottolineano che  la precisione nell’ablazione sono cruciali per ottenere risultati ottimali a lungo termine. La precisione consiste nel validare le linee a fine procedura, e nel testare l’inducibilità di aritmie cardiache (studio elettrofisiologico).

I risultati a lungo termine sono ovviamente dipendenti da tanti fattori: 1) le dimensioni atriali 2) la presenza di valvulopatie come una insuff.mitralica moderata) 3) una cardiopatia sottostante (esempio aver avuto un infarto) 4) presenza di comorbidilità importanti (come diabete). 5) fibrillazione atriale insorta piu da piu di 3-4 anni 6) l’età del paziente.

La visita aritmologica ha proprio questo scopo: di identificare il tasso di successo a lungo termine della procedura interventistica. Non tutti i pazienti infatti sono candidabili.

Aritmologo migliore per risultati fibrillazione atriale

Chi ha i migliori risultati dall'ablazione di fibrillazione atriale ?

Sulla base degli studi scientifici i migliori pazienti candidabili ad ablazione di fibrillazione atriale che avranno i migliori risultati / benefici saranno coloro che hanno una età <70 anni, un atrio poco ingrandito, nessuna valvulopatia, nessuna cardiopatia, nessun fattore di rischio cardiovascolare (come ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete), forme di FA parossistiche piu che persistenti, magri e non obesi.  E’ pur vero che ho operato pazienti ultrasettantenni o anche 80enni che avevano una fibrillazione parossistica e sono completamente guariti. Tramite le metodiche di imaging (ecocardiogramma, risonanza magnetica cuore) si puo capire di piu riguardo il paziente ideale da sottoporre ad ablazione transcatetere.

Ovviamente la mia parte (intendo la procedura interventistica) rappresenta solo il 50% del risultato. Il resto è dato dal paziente: deve seguire la terapia medica, mantenere un buon peso forma, attività fisica moderata, monitorare pressione arteriosa. Tutti questi consigli seguiranno poi nella visita aritmologica.

CI sono nuove tecniche di ablazione della fibrillazione atriale e ne abbiamo parlato molto in questo articolo. Ti consigliamo di approfondire cliccando qui!

E quale ruolo dell'intelligenza artificiale nell'ablazione transcatetere di fibrillazione atriale?

Ho pubblicato diversi studi scientifici su importanti riviste del settore che mostrano come l’intelligenza artificiale e i supercomputer possono farci vedere cose che in realtà non vediamo durante i nostri mappaggi elettroanatomici del cuore e dell’atrio sinistro.

Nel mio recente studio comparso su JACC ho potuto mostrare che nei pazienti con fibrillazione atriale persistente vi è un maggior eletrical remodeling che inficia sul risultato finale dell’ablazione transcatetere. Sono autore di piu di 170 pubblicazioni scientifiche e molte di queste riguardano la fibrillazione atriale. Ho sviluppato un importante conoscenza tramite la ricerca scientifica del substrato della fibrillazione atriale. 

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