Il flutter atriale atipico

Cosa è un flutter atriale atipico?

Un flutter atriale atipico è un’aritmia caratterizzata  da avere un circuito diverso dal consueto (quale il flutter comune, detto anche tipico).

Il flutter atriale atipico è caratterizzato da contrazioni molto rapide ed irregolari delle pareti atriali, che possono portare a una serie di sintomi e complicanze. A differenza del flutter tipico, che generalmente segue un percorso circolare all’interno dell’atrio destro, il flutter atipico può originarsi in entrambi gli atri e non segue un percorso predefinito, rendendolo più difficile da trattare.

Il cuore è diviso in quattro camere: due atri superiori e due ventricoli inferiori. In condizioni normali, il cuore pompa sangue in modo ritmico e coordinato. Nel flutter atriale atipico, tuttavia, questo ritmo viene interrotto, portando a una varietà di sintomi e potenzialmente ad un impatto significativo sulla qualità della vita.

Essa è un’aritmia diversa dalla fibrillazione atriale (ne parliamo qui, leggi questo approfondimento!)

A representative ECG for case 1 showing the onset of atrial tachycardia corresponding

Incidenza del flutter atriale atipico

E’ un’aritmia cardiaca abbastanza rara nella popolazione generale ma può essere invece frequente nei pazienti che si sottopongono ad ablazione della fibrillazione atriale (vedi qui approfondimento)

L’incidenza e la frequenza del flutter atriale atipico nella popolazione generale sono notevolmente inferiori rispetto a quelle del flutter atriale tipico o della fibrillazione atriale. Questa aritmia cardiaca specifica è caratterizzata da circuiti di attivazione atriale più complessi e può presentarsi in diverse forme, rendendola meno riconoscibile e quindi diagnosticata meno frequentemente in un contesto non specialistico.

Nella popolazione generale, il flutter atriale atipico è considerato relativamente raro, con la maggior parte dei casi che si verifica in presenza di altre patologie cardiache o in seguito a procedure cardiache invasive. Non esistono dati precisi sull’incidenza annuale o sulla prevalenza complessiva in questo gruppo, a causa della natura meno comune e della difficoltà diagnostica associata a questa condizione.

Tuttavia, la situazione cambia notevolmente nei pazienti che hanno subito un’ablazione per fibrillazione atriale. Dopo tale procedura, il rischio di sviluppare flutter atriale atipico aumenta, a causa delle modifiche alla struttura e alla funzionalità atriale indotte dall’ablazione stessa. Studi hanno dimostrato che una percentuale significativa di pazienti può sviluppare flutter atriale atipico dopo un’ablazione per fibrillazione atriale, con stime che variano ampiamente a seconda delle tecniche utilizzate e delle caratteristiche del campione di pazienti.

La rilevanza clinica del flutter atriale atipico in questo contesto è dovuta sia ai sintomi che può provocare (come dispnea, astenia e palpitazioni) sia al potenziale rischio trombo-embolico associato. Di conseguenza, nei pazienti con una storia di fibrillazione atriale che si sottopongono ad ablazione, è essenziale un attento monitoraggio per la possibile insorgenza di flutter atriale atipico. La gestione di questa aritmia può richiedere un approccio terapeutico adattato, inclusa la valutazione dell’opportunità di una terapia anticoagulante e la considerazione di un’ablazione mirata per risolvere i sintomi e ridurre il rischio di complicanze.

In sintesi, sebbene il flutter atriale atipico sia meno comune nella popolazione generale, assume una rilevanza clinica particolare nei pazienti post-ablazione per fibrillazione atriale, richiedendo una gestione specializzata per affrontare le sue manifestazioni uniche e i potenziali rischi

Cause del flutter atriale atipico

Il flutter atriale atipico può essere scatenato da una varietà di fattori, che spesso si sovrappongono con quelli del più comune flutter atriale tipico. Tuttavia, la natura atipica di questa condizione suggerisce che ci possono essere cause e percorsi aggiuntivi coinvolti. Tra i principali fattori scatenanti e di rischio vi sono:

  • Malattie Cardiache Sottostanti: La presenza di altre condizioni cardiache, come malattie delle valvole cardiache, cardiopatia ischemica o ipertensione, può aumentare il rischio di sviluppare flutter atriale atipico.
  • Chirurgia Cardiaca Precedente: I pazienti che hanno subito interventi chirurgici al cuore possono essere a maggior rischio a causa delle cicatrici o delle modifiche strutturali al tessuto cardiaco.
  • Età Avanzata: Il rischio di flutter atriale aumenta con l’età, in parte a causa dell’usura generale del sistema cardiovascolare.
  • Stili di Vita: Fattori come l’abuso di alcool, l’obesità e il fumo possono contribuire al rischio di sviluppare aritmie cardiache, incluso il flutter atriale atipico.

Sintomi del flutter atriale atipico

I sintomi del flutter atriale atipico possono variare notevolmente da persona a persona, e in alcuni casi, la condizione può essere asintomatica. Tuttavia, i sintomi comuni includono:

  • Palpitazioni Cardiache: Una sensazione di battito cardiaco veloce o irregolare.
  • Affaticamento: Stanchezza insolita o mancanza di energia, anche a seguito di attività leggere.
  • Dispnea: Difficoltà di respirazione, specialmente durante l’attività fisica o quando si è sdraiati.
  • Vertigini o Leggerezza alla Testa: Sensazioni di instabilità o di quasi svenimento.

La diagnosi di flutter atriale atipico si basa su un’accurata anamnesi medica, esame fisico e test diagnostici, tra cui:

  • Elettrocardiogramma (ECG): Questo test registra l’attività elettrica del cuore e può identificare anomalie nel ritmo cardiaco.
  • Holter Monitor: Un dispositivo portatile che registra l’attività cardiaca per 24-48 ore, fornendo informazioni sul ritmo cardiaco durante le attività quotidiane.
  • Ecocardiogramma: Utilizza onde sonore per creare immagini del cuore, aiutando a identificare problemi strutturali o funzionali.

Cosa bisogna fare se si ha un flutter atriale atipico?

Innanzitutto bisogna rivolgersi ad un centro aritmologico di eccellenza. Presso il nostro laboratorio abbiamo sviluppato una ottima esperienza nel trattamento delle aritmie cardiache, soprattutto su l’ ablazione di flutter atriale atipico.

La visita aritmologica mira a capire a 360° le caratteristiche del flutter atriale atipico: va considerata se è un’aritmia de novo (cioè se insorta senza una storia precedente) o se è la conseguenza di una precedente ablazione (iatrogena) oppure di un intervento cardiochirurgo (tachicardia atriale peri incisionale). Eseguo l’ ablazione di flutter atriale atipico da molto tempo, e ho acquisito molta esperienza in questo tipo di ablazione. Credo di esser arrivato a piu di 500 flutter atipici ablati con successo con risoluzione dell’aritmia cardiaca nel 95%. 

Trattamento e gestione del flutter atriale atipico

Il trattamento del flutter atriale atipico mira a ripristinare il normale ritmo cardiaco, prevenire la formazione di coaguli di sangue e ridurre il rischio di complicazioni, come l’ictus. Le opzioni di trattamento possono variare a seconda della gravità dei sintomi, delle condizioni sottostanti e delle esigenze individuali del paziente:

  • Farmaci: Gli antiaritmici possono essere utilizzati per controllare il ritmo cardiaco, mentre gli anticoagulanti aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue.
  • Cardioversione Elettrica: Una procedura in cui si utilizzano shock elettrici per ripristinare il ritmo cardiaco normale.
  • Ablazione con Catetere: Una procedura minimamente invasiva che utilizza energia radiofrequenza o freddo per distruggere le aree di tessuto cardiaco che causano il ritmo anormale.
  • Gestione dello Stile di Vita: Cambiamenti nello stile di vita, come l’adozione di una dieta sana, l’esercizio regolare, il controllo del peso, la riduzione dello stress e l’astensione da alcool e fumo, possono migliorare la salute cardiaca e ridurre i sintomi.

Trattamenti e Gestione

Il trattamento del flutter atriale atipico mira a ripristinare il normale ritmo cardiaco, prevenire la formazione di coaguli di sangue e ridurre il rischio di complicazioni, come l’ictus. Le opzioni di trattamento possono variare a seconda della gravità dei sintomi, delle condizioni sottostanti e delle esigenze individuali del paziente:

  • Farmaci: Gli antiaritmici possono essere utilizzati per controllare il ritmo cardiaco, mentre gli anticoagulanti aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue.
  • Cardioversione Elettrica: Una procedura in cui si utilizzano shock elettrici per ripristinare il ritmo cardiaco normale.
  • Ablazione con Catetere: Una procedura minimamente invasiva che utilizza energia radiofrequenza o freddo per distruggere le aree di tessuto cardiaco che causano il ritmo anormale.
  • Gestione dello Stile di Vita: Cambiamenti nello stile di vita, come l’adozione di una dieta sana, l’esercizio regolare, il controllo del peso, la riduzione dello stress e l’astensione da alcool e fumo, possono migliorare la salute cardiaca e ridurre i sintomi.

Vivere con il Flutter Atriale Atipico

Vivere con il flutter atriale atipico può richiedere alcuni adattamenti per gestire i sintomi e mantenere una buona qualità di vita. I pazienti possono beneficiare di:

  • Educazione e Supporto: Comprendere la propria condizione e avere accesso a risorse e supporto può aiutare i pazienti a gestire meglio la loro salute.
  • Monitoraggio Regolare: Mantenere regolari appuntamenti con il proprio cardiologo per monitorare la condizione e adattare il trattamento se necessario.
  • Rete di Supporto: Gruppi di supporto, sia online che di persona, possono offrire consigli pratici e supporto emotivo da parte di altri che vivono con aritmie cardiache.

Come si esegue l' ablazione di flutter atriale atipico?

L’ ablazione di flutter atriale atipico si esegue in anestesia locale o profonda. Si effettua in una sala operatoria dove una equipe di 4 aritmologi, 2 infermieri, 1 ingegnere e un anestesista i quali lavorano insieme per tutto l’intervento chirurgico. La durata può variare da 1 ora fino a 4 ore: dipenderà molto dal substrato, ovvero dalla complessità del tessuto atriale. L’intervento chirurgico si può effettuare senza problemi anche su persone anziane e non richiede preparativi particolari. Molto probabilmente il paziente dovrà eseguire un pre-ricovero per l’esecuzione di un ecotransesofageo. La procedura consiste in una fase I dove si esegue uno studio elettrofisiologico ossia si cerca di capire di più circa l’aritmia cardiaca (da dove viene, da quale camera, se vicino a punti critici) – quindi si esegue un mappaggio (ossia una ricostruzione 3D delle cavità cardiache). Infine, una volta che si comprende esattamente il circuito elettrico si decide di eseguire l’ablazione transcatetere del flutter atriale atipico che significa essere chirurgici: bisogna cercare di limitare l’ablazione solamente al punto di interesse. Ecco il perché questa ablazione deve essere sempre fatta in un centro di eccellenza. 

Se vuoi sapere di piu sull’ablazione transcatetere, come viene svolta  leggi qui)

Quanti giorni dura il ricovero?

Solitamente l’ ablazione di flutter atriale atipico richiede un ricovero di due massimo tre notti di ricovero. Tutto dipende dalla complessità della procedura, se è stata fatta sotto anestesia totale o solo in sedazione leggera. Solitamente il paziente dopo la procedura viene trasferito nel reparto di Aritmologia dove viene monitorato con attenzione dalla nostra equipe. Il paziente ha una telemetria continua, dove saturazione d’ossigeno, ECG e altri parametri vitali vengono trasmessi alla stanza dei medici / paramedici. 

Alla dimissione

Alla dimissione il paziente verrà istruito su cosa deve fare, verrà dato lui un appuntamento per il follow up (ossia la visita di controllo) solitamente a 2 mesi. È mia prassi seguire il paziente almeno per il primo anno affinché si possa esser sicuri che l’ablazione abbia fatto il giusto “effetto”. Siamo soliti anche seguire telefonicamente nel caso in cui il paziente non possa venire presso il nostro centro aritmologico.

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